My Plant 2018

Nell’ambito della terza edizione di Myplant & Garden (21-23 febbraio, Milano), la più importante fiera internazionale B2B del garden & florovivaismo in Italia, il 21 febbraio scorso si è tenuto il convegno “Fito-Farmaci per gli Hobbisti del Verde: Quali Regole per i Commercianti italiani?”.

La fiera, per la sua grande affluenza , si è rivelata l’occasione ideale per analizzare e confrontarsi su un tema caldo come l’attuale “vuoto legislativo” nella regolamentazione del mercato dei fito-farmaci ad uso non-professionale (Unp), una questione che tocca non solo il consumatore finale, ma soprattutto i commercianti e le aziende produttrici.
Un mercato, quello degli fito-sanitari, che malgrado la sua importanza economica, è destinato a subire nei prossimi anni una profonda trasformazione, determinata da normative europee e nazionali sempre più restrittive.

Al convegno, con quasi 200 partecipanti tra giornalisti, rappresentanti delle associazioni di categoria e operatori dell’intera filiera del verde e moderato da Paolo Milani, Direttore di Greenline, sono intervenuti personalità di spicco dell’intero settore che hanno evidenziato in sintonia la crescente centralità della figura del rivenditore, mettendone in evidenza le opportunità e facendo chiarezza sulla normativa attuale e futura.

Bruna Heidempergher di Ikosagro ha presentato i risultati di un’importante ricerca, condotta in collaborazione con Kollant/Adama, sul segmento degli “Hobby Farmer” e sulle loro abitudini rispetto all’acquisto di fito-farmaci.

Gli aspetti normativi e più tecnici del convegno sono stati chiariti da Lorenzo Faregna, Direttore di Agrofarma, che ha presentato lo stato dell’arte della futura normativa, e da Vittorio Ticchiati, Direttore di Compag - Federazione Nazionale Commercianti Prodotti per Agricoltura, che si è fatto portavoce delle iniziative e dell’opinione dell’intera categoria dei commercianti.

Il convegno ha rappresentato anche l’occasione per confrontarsi con i molti rivenditori provenienti da tutta Italia presenti in sala, i quali hanno espresso le loro preoccupazioni e domande rispetto le numerose “zone grigie” non ancora regolamentate dalla legge con le quali si confrontano giornalmente.

Top